L’aula di Strasburgo ha approvato il divieto a tutti gli stati membri dell’UE al consumo di alcuni prodotti di plastica come: posate, bastoncini cotonati, piatti, cannucce, miscelatori per bevande e bastoncini per palloncini, che costituiscono il 70% dei rifiuti marini.

Il ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha detto: «Mi auguro che i Comuni italiani possano e vogliano accettare la sfida di bandire l’utilizzo della plastica usa e getta, intraprendendo un percorso che li porterà a diventare sempre più ecosostenibili».

Si allarga la lista delle materie plastiche vietate. Gli eurodeputati hanno aggiunto all’elenco delle materie plastiche vietate proposto dalla Commissione i contenitori per fast-food in polistirolo espanso e gli articoli di plastica ossi-degradabili (come sacchetti o imballaggi).

L’Eurocamera dichiara inoltre guerra ai mozziconi di sigarette che contengono plastica, la cui quantità nei rifiuti va ridotta del 50% entro il 2025 e dell’80% entro il 2030, con i produttori di tabacco chiamati a farsi carico dei costi di trattamento e raccolta, compreso il trasporto.